Great Britain and Ireland

Editore
London Geographical Institute / George Philip & Son
Data
1968
Lingua
eng
Scala
1 : 1.500.000
Soggetto
carta fisico-economica
Dimensioni (cm)
105 x 115
Conservazione
Buono stato
Descrizione

Carta murale che mostra la situazione fisico-economica dei due stati all’inizio della seconda metà del ‘900. La rappresentazione, in lingua inglese, è stata realizzata in scala 1:1.500.000. Non abbiamo notizie riguardo l’autore, ma sappiamo che fa parte di una serie, pubblicata dal London Geographical Institute insieme alla società George Philip & Son.

La raffigurazione, in carta applicata su tela, si presenta in buono stato di conservazione e le sue misure sono di 115 x 105.

Si può notare la rappresentazione delle caratteristiche morfologiche tramite l’utilizzo delle tinte altimetriche, che vanno dal verde scuro (depressioni sotto al livello del mare) al marrone (per le cime sopra ai 3000 mt) e dal bianco (per zone marine di bassa profondità) all’azzurro scuro (per le zone abissali). 

Oltre alla morfologia, nella carta vengono raffigurate le principali vie di comunicazione per i commerci: sono infatti segnalate in rosso le ferrovie principali e poi, con segmenti differenziati, i fiumi navigabili e i canali. 

Si nota una rete più fitta di canali e ferrovie intorno al nucleo urbano di Londra, infatti, come scrive Claude Chaline nel suo libro Il Regno Unito: economia e regioni, fino alla fine degli anni Settanta c’era una maggiore tendenza a modernizzare e rafforzare i centri urbani, a discapito delle zone extraurbane che comunque in quegli anni stavano iniziando a “periurbanizzarsi”.

Inoltre, sono raffigurate, con linee sottili che attraversano tutta la carta, anche le principali rotte commerciali da e verso Gran Bretagna ed Irlanda, opportunamente segnalate con luogo di partenza e destinazione e le miglia marine che li separano.

Ulteriori informazioni:

Durante l’epoca vittoriana, la topografia urbana di Londra non vedeva trasporti pubblici di massa, questo perché i centri residenziali erano limitrofi alle zone industriali. Le prime linee ferroviarie vennero attivate solo a partire dalla “suburbanizzazione” del XIX secolo.

La casa editrice George Philip & Son fu fondata da George Philip (1800-1882), cartografo e editore di mappe, nel 1848 a Liverpool, ampliando l’attività di stampatore avviata nel 1834. Il fondatore ed i suoi eredi si avvalsero delle competenze di illustri cartografi quali John Bartholomew, August Petermann e William Hughes.  La George Philip & Son Ltd ha operato in modo indipendente per oltre 140 anni fino a quando, nel 1987, è stata venduta a Reed International, dove ha continuato a operare con il nome di George Philip Ltd. e nel 1998 è entrata a far parte dell'Octopus Publishing Group. Hachette Livre ha acquisito il gruppo nel 2001.

Per approfondire:

Chaline Claude, Il Regno Unito: economia e regioni, Laura Cassi a cura di, Masson, Milano, 1992