Forme del paesaggio terrestre
Manoscritta. Carta dei tipi di paesaggio. Presenta lacerazioni.
Descrizione
L’esemplare qui presentato, recante titolo “Forme del Paesaggio Terrestre”, è uno studio eseguito con grande probabilità dal geografo Renato Biasutti durante il periodo in cui ottenne la cattedra di geografia presso l’Università di Firenze in veste di professore ordinario, tra il 1927 ed il 1948. Il planisfero in proiezione cilindrica è manoscritto su carta. Riportante dimensioni 150 cm per 79 cm, l’esemplare è montato su listelli in metallo e presenta alcune lacerazioni alle estremità . Al fine di contestualizzare l’opera, è opportuno fare riferimento al saggio di Biasutti Il Paesaggio Terrestre. In esso, l’autore definisce il paesaggio geografico come l’insieme di combinazioni degli elementi di una data superficie terrestre – quindi di fenomeni caratteristici e determinanti quali il clima, la morfologia, l’idrografia e la vegetazione – da cui è poi possibile effettuare una sintesi delle tipologie di paesaggi terrestri. La carta presenta quindi una serie di “fisionomie” del paesaggio terrestre che Biasutti ha categorizzato, ciascuna debitamente associata a un colore riprodotto sull’esemplare con acquerelli.
Per approfondire:
Biasutti R., Il Paesaggio Terrestre. Torino, Editrice Torinese, 1947.
Renato Biasutti (1878-1965) fu un geografo e etnologo italiano le cui principali opere furono orientate all’antropogeografia. Ricoprì il ruolo di professore ordinario in diversi atenei fra cui quello di Firenze (1927-1948), fu anche membro di numerosi istituti e societĂ sia italiane che straniere volte agli studi e alle ricerche geografiche.* * “Renato Biasutti” in Dizionario Biografico degli Italiani – Treccani. Disponibile al seguente link: https://www.treccani.it/enciclopedia/renato-biasutti_(Dizionario-Biografico)/ [Consultato il 08/04/2023]. Â