Carta dei dialetti d’Italia
Carta murale tematica che rappresenta la distribuzione dei dialetti parlati in Italia, comprese le minoranze linguistiche, nella seconda metà del ‘900. In scala 1:1.000.000, è stata realizzata in lingua italiana dal cartografo Antonio Mello e dal linguista Giovanbattista Pellegrini, e pubblicata dalla Litografia Artistica Cartografica a Firenze. L’anno della sua pubblicazione non è indicato sulla carta, ma è possibile ipotizzare che sia stata realizzata intorno al 1977.
La carta, sorretta nella parte superiore da un listello di color legno chiaro, in quanto plastificata, si presenta in ottimo stato di conservazione. Le sue dimensioni sono di 138 x 128 cm.
Vi è raffigurata un’Italia politica, divisa in aree dialettali opportunamente distinte da colori che vanno dal giallo al viola. Come specifica lo stesso Pellegrini nel suo libro “Carta dei dialetti d’Italia”, le sfumature di uno stesso colore stanno ad indicare minori variazioni dialettali in quelle zone, mentre i colori più contrastanti indicano differenziazioni dialettali marcate. La descrizione è integrata da una serie di lettere specifiche per ogni area.
Nel lato inferiore a sinistra, è presente un riquadro rappresentante le isoglosse, debitamente numerate per poterle riscontrare sulla raffigurazione, che segnano i confini di un’area linguistica uniforme, rispetto ai vari fenomeni indicati per ognuna di esse.
È però necessario precisare che, nonostante la carta sia del 1977, i dati riportati risalgono “allo stato dei dialetti ‘italo-romanzi’ tra le due guerre” mondiali.
Per approfondire:
Pellegrini, Giovanni Battista. Carta dei dialetti d’Italia. Pacini, 1977.